MODA ECOSOSTENIBILE: L’IMPORTANZA DELLE CERTIFICAZIONI

Essendo ormai noti i danni che l’uomo sta apportando al nostro pianeta riguardo al cambiamento climatico e alle conseguenze ambientali provocate dall’uso improprio di risorse naturali, parte della popolazione mondiale è consapevole di quanto il nostro futuro dipenda soprattutto dalle nostre azioni. Una consapevolezza che ha segnato un cambio di passo per un aumentato numero di aziende le quali, nella moda come in altri settori, hanno messo al primo posto il rispetto dell’ambiente dando vita a prodotti e servizi che, con il loro impatto ridotto, contribuiscano al benessere della Terra che abitiamo.

 

Un impegno eco-friendly che può essere riconosciuto dai consumatori grazie alla trasparenza aziendale, attitudine oggi sempre più centrale nei piani che coinvolgono tessile e moda e che vede nella tracciabilità della catena di produzione e nel possesso delle certificazioni ambientali di prodotto la sua espressione più concreta e convincente.

Rilasciate da entità locali e internazionali, le certificazioni ambientali per la moda sostenibile garantiscono ai consumatori l’acquisto di prodotti realizzati nel pieno rispetto degli standard di sostenibilità ambientale e sociale, confermando la provenienza e la natura dei materiali impiegati nel processo produttivo. Riconoscimenti che oltre a rassicurare sugli sforzi intrapresi e sugli impegni futuri, finiscono anche col promuovere comportamenti ecologicamente virtuosi.

Ecco le certificazioni di sostenibilità più diffuse per il settore tessile e moda

  • Certificazione GOTS – Global Organic Textile Standard 

Leader mondiale nella definizione dei criteri ambientali e sociali che devono guidare la produzione e la lavorazione delle fibre organiche, la Global Organic Textile Standard (Gots) è stata sviluppata da una serie di organizzazioni operanti nell’agricoltura biologica per garantire lo sviluppo responsabile e sostenibile del settore tessile.

Riconosciuto come il più importante standard internazionale per la produzione sostenibile d’indumenti e prodotti tessili realizzati con materie prime naturali prodotte biologicamente (come cotone e lana), è chiamata a verificare la totale assenza di sostanze chimiche non conformi ai requisiti base sulla tossicità e sulla biodegradibilità.

Degli articoli etichettati dalla GOTS è controllato ogni anello della filiera tessile: dalla coltivazione del cotone fino all’imballaggio del prodotto finito, passando per filatura, tessitura, finissaggio e confezionamento. Il rilascio del certificato GOTS avviene sulla base di una valutazione preliminare e una successiva verifica ispettiva, cui deve necessariamente seguire una sorveglianza annuale che verifichi il mantenimento di alti standard qualitativi.

 

  • Certificazione BCI – Better Cotton Initiative

Fondata nel 2005 per affermare uno standard qualitativo internazionalmente riconosciuto per una coltivazione più sostenibile del cotone, la BCI è riuscita ad ottenere sia un drastico calo dell’impiego dei pesticidi e del consumo d’acqua, sia un aumento del volume dei raccolti attraverso un training mirato ai coltivatori.

Svolgendosi in maniera separata rispetto alla coltivazione del cotone tradizionale, quella della BCI produce di fatto le balle Better Cotton (o BCI), le quali vengono poi assorbite sul mercato dai membri della Better Cotton Initiative.Contribuendo al miglioramento nella coltivazione del cotone nell’ottica della sostenibilità, le aziende membri della BCI rappresentano così una garanzia di rispetto dell’ambiente in cui viene prodotto il cotone impiegato, come pure delle condizioni di lavoro delle persone coinvolte in questo processo.

  • Certificazione FSC- Forest Stewardship Council

Specifico per il settore forestale e per i prodotti derivati dalle foreste, legnosi e non, il certificato rilasciato dal Forest Stewardship Council (FSC) conferma che la materia prima impiegata nel capo d’abbigliamento proviene da foreste gestite in maniera responsabile nel totale rispetto dei lavoratori, degli abitanti e del territorio.

Un attestato rilasciato esclusivamente da Enti di Certificazione in possesso di un accreditamento FSC da parte dell’organizzazione indipendente Assurances Services International a seguito di una verifica ispettiva eseguita presso la foresta o l’organizzazione e che resta valido per la durata di 5 anni compatibilmente all’esito positivo di sorveglianze annuali che garantiscano il rispetto degli standard qualitativi nel tempo.

  • Certificazione GRS (Global Recycled Standard)

Consentendo alle aziende di tracciare l’esatta quantità di materiale riciclato in un prodotto e di seguirne l’intera catena di produzione, la certificazione GRS si pone come obiettivo quello di favorire la riduzione del consumo di risorse (come acqua ed energia) e aumentare la qualità dei prodotti riciclati.